Tale’SI DIA DA FARE PER RINVIARE IL PESSIMO NUOVO PIANO SANITARIO 2019/21

Tale’ SE VUOL FARE IL BENE DELLE VALLATE DEL CESANO E DEL METAURO, SI DIA DA FARE PER RINVIARE IL PESSIMO NUOVO PIANO SANITARIO 2019/21.ALTRO CHE “tutto va bene madama la marchesa” come lui vuol far credere!!!!

Carlo Ruggeri, Presidente del Comitato Pro Ospedali Pubblici Marche, ha l’ennesimo macigno da togliersi dalle scarpe: “ Gli Ospedali di rete, Urbino e Fano in primis, sono strapieni, esplodono nel Pronto Soccorso( a Fano sempre piu’ leggero) e nei reparti. Occorre riaprire i 13 Ospedali infelicemente chiusi a fine 2015 dal Potere Regionale attuale, composto da PD,UDC e SOCIALISTI!Solo cosi’ si interrompera’ l’attuale caos, altrimenti incorreggibile.Non deve essere realizzato nessuno Ospedale Unico Provinciale(che ora,viste le pressioni dei nostri Comitati contro la parola “Unico”, subdolamente il Potere Regionale chiama “Nuovo Ospedale”), debbono essere mantenuti e potenziati gli attuali Ospedali di Rete.Occorre ripristinare perfettamente i funzinanti Punti di Primo Intervento con medici pubblici esperti dedicato all’emergenza, nei 13 Ospedali da riaprire, per sgravare l’intasamento inaccettabile degli Ospedali di Rete.Debbono essere potenziati i sempre piu’gli spenti ambulatori pubblici ed i reparti pubblici di diagnostica moderna nelle Strutture chiuse nel 2015.

LO hanno, di fatto, chiesto nell’ultima Conferenza dei Sindaci ben 22 Sindaci della Provincia di Pesaro, su 23 presenti(uno astenuto,Gabicce) di visioni politiche eterogenee, con il concetto della pretesa di riammissione dei letti di “acuzie”negli Ospedali Pubblici chiusi, riaprendoli di conseguenza.Ma il Potere Regionale PD,UDC,SOCIALISTI HA FATTO ORECCHIE DA MERCANTE.

Una decisione “politicamente esplosiva”, quella dei 22 Sindaci, generata dai bisogni loro urlati dalle popolazioni da troppo tempo non piu’ soddisfatte e totalmente ignorate.

A breve, nel silenzio sidereo generale di mesi, il Potere Regionale vuole imporre alle Marche un Piano Sanitario nuovo, pessimo ed emendato in peggio nel dare maggior potere alla Giunta Regionale, rispetto alla democrazia decisoria dell’aula consiliare, che vedra’ la spinta verso uno dei piu’ feroci baricentrismi sanitari regionali d’Italia, con la costruzione di costosissimi “Ospedali Nuovi”(non usano piu’ furbescamente la parola “Unici”), la trasformazione degli Ospedali attuali in strutture sempre piu’ prive di reparti complessi ( Il Santa Croce di Fano ne e’ l’esempio e ne sara’ il modello regionale)e con Pronto Soccorso limitati ai codici piu’ bassi, la conferma della scellerata chiusura dei 13 Ospedali preziosissimi per la salute dei bacini di utenza di area e preziosi per non intasare gli ospedali piu’ grossi, la illusione dei Pronto Soccorso in Strutture in zone disagiate che non hanno ed avranno piu’ i primariati complessi, quindi Pronto Soccorso di facciata, e con personale incredibilmente ed irrazionalmente intercambiabile con l’Ospedale maggiore,l’illusione di ambigue “fiammelle” di soccorso indicate in modo nebuloso, negli Ospedali/Cronicari di Comunita’, l’immissione degli infermieri mordi e fuggi( risucchiati dai gia’ sofferenti Ospedali dallo scarso personale medico/infermieristici?) nelle case che, in collaborazione del super oberato medico di famiglia, dovrebbero “risolvere i casi” in mancanza di un Ospedale di Prossimita’arbitrariamente chiuso……UNA VERA FOLLIA!!!

Sara’, QUINDI, il Piano Sanitario a prevalente responsabilita’ PD, la conferma di un disastro peggiorarivo della tragedia organizzativa in corso.

SE vuole fare il bene ANCHE delle Vallate Del Cesano e del Metauro, oltre che dell’intera Regione Marche,si invita, pertanto, il delegato alla Sanita’ TALE’(che pubblicamente addirittura esalta non individuabili emendamenti migliorativi chiari e limpidi della bozza del Piano Sanitario, da noi da tempo duramente criticata con manifestazioni e comunicati), di rivedere la sua ingiustificabile posizione e, come esponente di una nuova espressione politica, ITALIA VIVA, nell’ambito della maggioranza regionale, di attivarsi RAPIDAMENTE affinche’, questo orrendo Piano Sanitario, ancor piu’ peggiorato nell’emendare, venga rimandato a dopo le elezioni regionali tra qualche mese, dopo averlo rielaborato in senso policentrico ospedaliero, con la riapertura dei 13 Ospedali chiusi ed il no Ad “Ospedali Unici” o “Nuovi Ospedali Pubblici” .

Carlo Ruggeri

PRESIDENTE DEL COMITATO PRO OSPEDALI PUBBLICI MARCHE.

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Montefeltro Tv

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