PU E SANITA’ MOLTI COMUNI AL VOTO,COSA VEDREMO NELLA PROSSIMA AREA VASTA?

I SUBDOLI DI SISTEMA E DEGLI ENTROTERRA
I CONFUSI, GLI ORCHESTRALI E I DETERMINATI

Sanita’ e civiche, molti municipi al voto ho sentito di tutto, adesso vedremo dopo le elezioni chi fara’ cosa.
Nella sostanza frase in piu’ riga in meno, si puo’ riassumere in 4 gruppi.

– I subdoli di sistema,

Principalmente del PD, spesso gia’ rassegnati al dovere di parte, come hanno ben dimostrato fino ad oggi, sono pronti ad accettare in toto il nuovo piano sanitario.
Spesso risiedono in alcune citta’, in linea di massima posizionati sulla costa ed immediate vicinanze, attendono gli ospedali unici provinciali e se ne fottono letteralmente degli altri.
Incoscienti in realta’ del nuovo taglio dei posti letto e dell’intasamento ulteriore che si creera’ anche per i propri residenti, questi esponenti in alcuni casi con incarichi importanti di partito, sono bravi ad usare retoriche basate su numeri e qualita’ imposte dai famosi algoritmi. Sostengono il privato anche in sostituzione graduale dei servizi pubblici e col tempo accetteranno persino la privatizzazione totale della sanita’ pubblica.

– i subdoli degli entroterra,

Sono i peggiori, quelli che hanno coscienza dei fatti e resiedono nelle zone dove gli ospedali non esistono piu’, qualcuno e’ un blocco di ghiaccio, altri soffrono interiormente ma devono fare una scelta: la carriera, oppure trattano la sanita’ con scivoli , parchi giochi, palestre. I piu’ bravi molto quotati nei loro comuni fanno sia carriera che raccolta di scivoli e parchi.
L’area politica e’ variegata, di maggioranza e opposizione, in area vasta li abbiamo visti votare in tutti i modi possibili toccando gli opposti ma alla fine in accordo con i subdoli di sistema arrivano alle stesse conclusioni. Alcuni di loro hanno imparato perfettamente la politica della “chiacchiera nulla” e quando i propri cittadini li interrogano hanno sempre le risposte pronte, i concittadini fiduciosi non comprendono ma si consolano con lo scivolo.

– i confusi e gli orchestrali,

I confusi e gli orchestrali, due razze diverse spesso insieme nelle scelte, in area vasta sono solidali tra loro l’appartenenza o visibilita’ politica puo’ esserci o meno, in area vasta vivono uno stato confusionale, hanno coscienza dei fatti ma trattano sempre tutto, in questi anni ho visto anche i boccaloni quelli che pensavano che un ospedale di comunita’ era “Ospedale”. Gli orchestrali definizione che puo’ essere inquadrata in liste dove c’è in linea di massima maggioranza e opposizione, insieme ai confusi stanno elaborando una nuova strada, quella del “territoriale perverso”, in pratica chiedono una specie di ospedale non ospedale con alcuni reparti tipo la lungodegenza gestita in forma discount, in alcuni casi un ottima prerogativa per il privato che non cerca altro che servizi remunerativi e di basso impatto dal punto di vista dei costi della manodopera. Simile anche la richiesta del primo intervento. E’ la linea persino dei partiti d’opposizione anche i piu’ rivoluzionari che per esser al passo con i tempi, quelli del PD, stanno mettendo in atto una strategia basata su assistenza domiciliare infermieristica e medici di base, lottando per innovazioni telematiche dimenticandosi ospedali, medici adeguati e diagnosi esatte, una vera chicca per gli anziani che saranno accompagnati a morte nel comodo letto di casa, non manchera’ un infermiera che li terra’ per mano almeno una volta al giorno. Tra questi incomincia ad andare di moda il no all’ospedale unico, forse hanno capito di tenere almeno aperti gli ospedali rimasti. Li si riconosce facilmente perche’ non hanno ancora capito la differenza tra un pronto soccorso, un primo intervento, un ospedale ed un unita’ territoriale, a loro piace inventare nuovi modelli misti e discount; e che vi posso dire !!! una sorta di via di mezzo sperando di poter usare la parola ospedale.

– i determinati

Non sono certo in maggioranza, in area vasta e sul territorio sono determinati e solidali, in alcuni casi appoggiati dai confusi (quando il supremo Ceriscioli non pressa), sono l’unica nostra speranza di sopravvivenza, appartengono alle minoranze delle stesse opposizioni, unico sollievo che sono in leggero aumento.Li riconosci facilmente aderiscono al nostro comitato, e nella provincia PU quelli piu’ datati, li hai conosciuti come aderenti al patto di Piagge.

Buona sanita’ a tutti, quando votate pensate a voi stessi e alle vostre famiglie, il nuovo piano sanitario e’ il perfetto proseguo di quello che avete visto fino ai nostri giorni, se lo studiate e lo portate al succo, noterete che il sistema va verso un solo ospedale, un solo pronto soccorso e la privatizzazione del sistema sanitario. Strutture private in parte provenienti dai nostri ex ospedali, quasi tutte riconducibili a De Benedetti, stanno per sostituire la sanita’ pubblica (altro che concorrenza pubblico privato), approfittando della mancanza di posti letto e dei servizi in genere saranno l’unica possibilita’ “a pagamento” disponibile in un futuro piu’ vicino di quel che sembra.

Se vi sono sembrato retorico, vi aspetto qui’ tra qualche anno, ma sappiate che gia’ adesso la lotta e’ particolarmente disperata e che le forze politiche di maggioranza ed opposizione con gli attuali rappresentanti regionali non offrono possibilita’ di cambiamento.

Nella foto una conferenza stampa molto partecipata, in realta’ quella vera l’avevano fatta prima per evitare il sottoscritto.

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Montefeltro Tv

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