Il Comitato Regionale Pro Ospedali Pubblici Marche plaude (per ora) il Nuovo Governo Regionale ed alcune minoranze, PD escluso

Il Comitato Regionale Pro Ospedali Pubblici Marche plaude(per ora) il Nuovo Governo Regionale ed alcune minoranze, PD escluso

Un Potere Regionale che ha subito applicato il desiderio della stragrande maggioranza dei marchigiani, e che e’ stato appoggiato da alcune minoranze, non e’ fatto di tutti i giorni. Eppure dopo appena un mese dall’inizio della XI Legislatura Regionale, un miracolo si e’ concretizzato proprio sul problema sollevato dalle folle marchigiane, di solito riservate, timorose, a volte succubi, ma che con il voto alle elezioni regionali del 20/21 Settembre hanno riversato tutta la rabbia accumulata da anni di imposizioni che hanno portato al disastro della Sanita’ Marchigiana. IL CONSIGLIO REGIONALE DELLE MARCHE, con l’intera maggioranza di centro destra e con parte della minoranza 5 Stelle e di Rinasci Marche alla seconda mozione, HA APPROVATO LA MOZIONE CHE BLOCCA GLI ITER DEGLI OSPEDALI UNICI PROVINCIALI!! ED UNA SECONDA MOZIONE CHE INIZIA UN PERSORSO DI REVOCA DEGLI ATTI CHE HANNO AVVIATO LA REALIZZAZIONE DELL’OSPEDALE UNICO DI MURAGLIA DI PESARO. – Due Atti Politici di enorme importanza ad appena un mese o poco piu’ dalle elezioni regionali.CHE MERITANO IL DOVUTO PLAUSO.
Il mugugno e poi la rabbia dei marchigiani e’ stato sottolineato per anni dalla libera stampa e , in particolare, ogni giorno sul web si succedevano migliaia di segnalazioni disperate ed alla ricerca di una soluzione, un aiuto, una iniziativa di ribellione ad un Potere Regionale, con Sindacati allineati, non solo soffocante, ma che non aveva la faccia di presentarsi davanti al popolo, racchiudendosi solo in riunioni di partito in cui raccontava quello che voleva.
Tale moto di popolo ha permesso la creazione di Comitati spontanei di protesta, regolarmente ignorati dai Governanti, che, per forza, dovevano sostituire la politica, sempre piu’ disprezzata dal popolo ed i sindacati, specie CGIL,CISL e UIL , ritenuti dalla gente e , conseguentemente dai comitati,prima del 21 Settembre, il rimorchio della Politica al Governo delle Marche, e del Partito dominante, il PD in particolare.Cio’ si vede anche negli ultimi scritti degli stessi Sindacati sulla stampa,a favore dell’Ospedale Unico del PD, significativamente di mano misteriosamente politica.
Dunque i Comitati hanno preso impatto tra il popolo marchigiano, sino alla unione di 20 di essi , diffusi in tutte le Marche e rappresentati in tutte le Provincie, in un unico e forte Comitato denominato COMITATO PRO OSPEDALI PUBBLICI MARCHE, e fondato il 12 Settembre 2018 a Civitanova Marche con 4 punti cardine di lotta per rivoluzionare la scellerata organizzazione sanitaria baricentrica del PD e dei suoi cespugli.
I Comitati sono ben coscienti ed istruiti sulla Costituzione italiana Art.32 e altrettanto lucidi, ben conoscendo la MODIFICA DEL TITOLO V DELLA COSTITUZIONE ITALIANA che assegna alle Regioni Italiane la piena facolta’ organizzativa.Ben sapendo, di conseguenza, che la Legge 70 Balduzzi/Lorenzin e’ una legge di indirizzo e non vincolante per le Regioni, alcune delle quali l’hanno rispettata solo in parte(Veneto,E.Romagna,Umbria ecc.), come le stesse Marche che, NON RISPETTANDOLA, hanno debordato da tale Legge, con l’intenzione di realizzare un Unico Ospedale Provinciale(poi nascosto sotto l’exscamotage di Nuovo Ospedale di Area Vasta) con Unico Pronto Soccorso completo e con il tentativo di realizzare un secondo ospedale di secondo livello, oltre che aver scelleratamente sostituito Ospedali Pubblici con Cliniche Private ed altro.
I 4 punti cardine che hanno decretato la popolarita del Comitato Regionale consistono nel NO ASSOLUTO AGLI OSPEDALI UNICI PROVINCIALi, NEL POTENZIAMENTO DELLE STRUTTURE OSPEDALIERE ATTUALI(Pesaro,Fano,Urbino e Pergola in prov.di Pesaro) e nella riapertura dei 13 Ospedali Pubblici chiusi nelle Marche( quelli di Cagli,Fossombrone e Sassocorvaro nella nostra Provincia)
Il 4 Febbraio, giorno in cui si sarebbe approvato il Nuovo Piano Sanitario Regionale 2020/23, il nostro Comitato Regionale, ad iniziativa del sottoscritto Presidente ha organizzato sotto le finestre della Regione Marche un SIT-IN con centinaia di cittadini, per chiedere il rinvio di tale Piano sanitario e la reimpostazione sulla base dei 4 punti Cardine deli Comitati Riuniti. L’indifferenza del Potere Regionale ceriscioliano/socialista fu totale, di fronte ad una opposizione regionale che, quel giorno in particolare, capi’ molto bene il grido di dolore della gente e ricevette in una sala i membri del Comitato, impegnandosi a venire incontro, recependone i punti cardine.
La capi’ l’opposizione, ora al Potere, e la capirono i cittadini marchigiani che dettero grande risalto, di presenza fisica e di solidarieta’ nei mesi successivi, all’azione dei Comitati con attestazione di stima e di incoraggiamento.ed anche da qui VENNE LA SCONFITTA ELETTORALE DEL PD E DEI sommessi cespugli (altroche’ la prezzante e successiva, in particolare ,considerazione di CGIL.CISL e UIL sui Comitati spontanei!!)
Ora che il Primo Punto Cardine del Comitato Pro Ospedali Pubblici Marche , IL NO ASSOLUTO ALL’OSPEDALE UNICO, e’ stato pressoche’ servito, non solo dal Nuovo Potere Regionale, ma anche da parte dell’opposizione, NON SI E’ VERIFICATO UN MIRACOLO? Noi diremmo di si’.
Se poi, a qualche ormai raro e noto Sindaco non sta bene ed ai Sindacati non gli sta altrettanto bene, ricreino attorno a loro la simpatia popolare, se ne hanno il coraggio, la faccia da tempo persa e la forza e l’umilta’.
Di certo , dopo le scarsissime e pressoche’ deserte partecipazioni della gente alle manifestazioni Sindacali Regionali e locali, anche il Sit-In del 21 Novembre indetto dal pluribaricentrista ospedaliero Sindaco di Pesaro, uno dei rari Primi Cittadini sopra detti, e’ stato un enorme FLOP partecipativo, a significare come i cittadini, ormai, cominciano a buttare l’occhio verso i Comitati attivi e sensibili, continuando a non apprezzare l’immobilita’ dei Sindaci e, specie dei Sindacati, attuata solo quando governa il PD!!
Ora andiamo a potenziare gli Ospedali attuali e ad aprire gli Ospedali chiusi, e facciamoli lavorare per bene, che ce ne e’ tanto bisogno!!
Carlo Ruggeri
PRESIDENTE DEL COMITATO PRO OSPEDALI PUBBLICI MARCHE

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Montefeltro Tv

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