Fossombrone, l’Inaugurazione del nulla !!!

INAUGURAZIONE DEL NULLA!!!!

QUELLE CHE,TRISTEMENTE, PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA CITTA’ E DELLA VALLATA, si inaugureranno, a sorpresa, pur trattandosi, in parte, di “nuovi spazi”, oggi Sabato 29 Settembre nei locali dell’ex ospedale di Fossombrone, sono due indigeribili realta’ di assistenza extraospedaliera che l’attuale Giunta Regionale PD, UDC e SOCIALISTI ha imposto in tredici localita’ delle Marche, con i relativi bacini di utenza sanitaria, di cui ben 3 in Provincia di Pesaro-Urbino (Cagli, Fossombrone e Sassocorvaro).

Il 31.12.2015 tale Giunta Regionale capeggiata dal Prof.LucaCeriscioli ha chiuso totalmente anche l’Ospedale di Fossombrone,  ed al posto dello stesso, la vallata impotente ha visto, sua malgrado, concretizzarsi due strutture altamente minimali come un AMBULATORIO(acap) per un soccorso, appunto, prettamente “ambulatoriale”, ed una trentina di letti extraospedalieri(la cui organizzazione dipende, ora, dal’ extraospedaliero Distretto Sanitario).

Tali letti si chiamano “di cure intermedie”.Tali cure intermedie riguardano una situazione di malattia, ma non tanto grave da avere necessita’ di ricovero  in un ospedale.E riguardano il malato che non e’ sufficientemente stabilizzato per vivere al proprio domicilio.L’ idea, poi infelicemente concretizzata dal Potere Regionale, prevedeva, a regime, che i pazienti venissero seguiti dai soli infermieri, coordinati sanitariamente da medici di famiglia i quali, salvo casi rarissimi, non hanno( forse con grande dignita’di coscienza dei loro limiti) accettato di svolgere tale compito.Attualmente rimangono le gestioni infermieristiche, con il coordinamento sanitario di qualche medico ospedaliero del tutto provvisorio, e per la gran parte, con la responsabilita’ sanitaria di guardie mediche, con tutti i loro limiti specialistici a riguardo deipiu’ disparati e complicati casi.

PRATICAMENTE NON E’RIMASTO UN BEL NULLA DELL’OSPEDALE CHE HANNO CHIUSO  AI FORSEMPRONESI ED AGLI ABITANTI DELLA VALLATA DEL METAURO, considerando che nelle cure intermedie ci piazzano, pressoche’ in totalita’. gli anziani,rivenienti da troppo  brevi permenenze da acuti in Ospedali(come quello di Urbino).Una tipologia di malati che per la gran parte non migliorano e ritornano FACILMENTE in una fase acuta. Per rimanere, spesso, nelle inadatte cure intermedie non idonee alle ricadute, ivi ricoverati per qualche decina di giorni gratis, poi a pagamento.Rimangono li’, per mancanza di posti letto negli Ospedali(come quello  di  Urbino) rimasti in pieno caos, e nelle straboccanti lungodegenze presenti solo negli Ospedalistessi.Oppure si va a casa propria, curati da…..nessuno.Per poi, quasi morti, ricominciare la tiritera del richiamare il 118 ed essere riportati nei lontani Pronto Soccorso, con famiglia al seguito a tutte le ore……

Per questa ragione in questi giorni abbiamo urlato agli Amministratori della nostra zona, in camera caritatis e via web, che “A SEGUITO DI UNA SCIAGURATA CHIUSURA DI UN OSPEDALE,le sostituzioni misere allo stesso, UN CRONICARIO OD UN AMBULATORIO,  NON SI INAUGURANO!!”.Parole al vento.E’ d’obbligo il rinfreschino……magari con chi ha chiuso l’Ospedale.

Come sogniamo una nuova stagione, con la speranza che tutto ritorni progressivamente come prima! A cominciare dalla installazione di 20 Posti letto di lungodegenza Pubblica di cui la Struttura attuale di Fossombrone e’ in attesa, a seguito di un impegno preso, con tanto di delibera e roboanti  garanzie successive , dal Governo PD/ Ceriscioli, ed ancora, dopo due anni,non mantenuto, ed addirittura negato dal vecchio Direttore di Area Vasta.MAGARI,chissa’, A QUELLA INAUGURAZIONE INSPERATA DELLA LUNGODEGENZAvi parteciperemmo ed inviteremmo la gente, sperando nel ritorno dell’Ospedale.

Aspettiamo altresi’ speranzosi UN MIRACOLOSO CAMBIAMENTO SICURAMENTE POLITICO, che porti, ADOTTANDO il  sistema policentrico spinto, alla riapertura dei 13 Ospedali chiusi,tra cui quello di Fossombrone.Sistema per cui da sempre ardentemente ci battiamo, essendo riusciti a coinvolgere nella richiesta e nella speranza tanti altri Comitati nella Regione Marche. E ci attaccheremo ad ogni segnale di speranza come a quello(invero l’unico!) esplicitato a Fano il 15 Settembre dal Vice Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Salvini che ha urlato, di fronte a migliaia di persone(video in nostro possesso) le testuali parole: “………SE VINCEREMO PROSSIMAMENTE  NELLA REGIONE MARCHE, DOVREMO RIAPRIRE GLI OSPEDALI CHE ALTRI HANNO CHIUSO”,…………………….. OTTENENDONE UN BOATO DI APPLAUSI ED ENTUSIASMO.Oh! Cio’ non e’ stato urlato da una persona qualsiasi!!………….SE QUESTE RIAPERTURE AVVENISSERO ,ALL’INAUGURAZIONE DELL’OSPEDALE RISORTO CI SAREBBE GRAN FESTA IN TUTTA LA CITTA’ E LA VALLATA ,contrariamente a oggi Sabato 29, giornata MOLTO, ma MOLTO  mesta.

CARLO RUGGERI

PRESIDENTE DEL COMITATO PRO OSPEDALI PUBBLICI MARCHE

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Montefeltro Tv

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